*Carey Benn* è un imprenditore e business leader australiano-britannico con oltre 25 anni di esperienza internazionale nella creazione, crescita e trasformazione di aziende.
Il filo conduttore della sua carriera è la capacità di costruire organizzazioni: partire da un’idea, creare un team, sviluppare una cultura forte, far crescere il business e, in più di un’occasione, accompagnare un’azienda fino all’exit attraverso un’acquisizione.
Il suo percorso nella leadership inizia molto presto. Tra il 1999 e il 2000, Carey è stato *National President di AIESEC in Australia, una delle più grandi organizzazioni internazionali al mondo dedicate allo sviluppo della leadership nei giovani. Poco più che ventenne, guidava già un team nazionale e un’organizzazione composta da **250 persone distribuite in 16 sedi universitarie*.
Dopo aver maturato diverse esperienze professionali internazionali presso *PwC in Kenya, iWORLD Group a Malta e Mondelēz International nel Regno Unito*, nel 2005 Carey sceglie la strada imprenditoriale.
Co-fonda *Out of the Box, un’azienda nata per portare innovazione nel settore della distribuzione automatica di cibi e bevande nel Regno Unito. In cinque anni, partendo da zero e operando in un mercato estremamente competitivo e con margini ridotti, l’azienda raggiunge circa **5 milioni di sterline di fatturato*, diventando un importante fornitore per università, ospedali e centri sportivi.
Nel 2010, Out of the Box viene acquisita da *Selecta*, uno dei maggiori operatori europei del settore.
Carey rimane all’interno del gruppo per completare il periodo previsto dall’accordo di acquisizione, assumendo la *responsabilità economica e finanziaria della divisione Public Sector* e riuscendo, nonostante un mercato in contrazione, a *triplicarne la quota di mercato*.
Nel 2012 co-fonda *The Loyalty Network, un’azienda tecnologica focalizzata sulla fidelizzazione dei clienti e sul gifting digitale nel settore dell’ospitalità. Il business cresce fino a raggiungere circa **4.500 locali, ma perde **250.000 euro* prima che Carey decida di chiudere l’azienda, rendendosi conto — come racconta lui stesso — di non sapere praticamente nulla di marketing rivolto al consumatore.
Nel 2017 Carey entra in *Flyt, azienda tecnologica dedicata al settore dell’ospitalità, come **Chief Revenue Officer*, con la responsabilità di guidarne la crescita.
In poco più di due anni contribuisce a far crescere i ricavi di *12 volte* e svolge un ruolo importante nel percorso che porta all’acquisizione dell’azienda da parte di *Just Eat nel 2019*.
Dopo l’uscita dei fondatori, Carey diventa *CEO di Flyt* e guida l’azienda nella successiva fase di forte crescita.
Sotto la leadership di Carey, e all’interno del gruppo Just Eat Takeaway, Flyt passa da circa *5.000 a 30.000 locali, espande la propria presenza da **2 a 14 Paesi* e porta il proprio team da 55 a oltre *100 persone*.
Questa crescita avviene in un periodo particolarmente complesso, che comprende anche la pandemia di COVID. Una fase che richiede non soltanto capacità commerciali, ma anche la capacità di costruire un nuovo management team, creare una forte cultura aziendale e sviluppare un’organizzazione capace di continuare a crescere senza perdere velocità o direzione.
Oggi Carey è *CEO e co-founder di Guestwise*, una nuova azienda che utilizza l’Intelligenza Artificiale per aiutare ristoranti e gruppi dell’ospitalità a conoscere meglio i propri clienti, comunicare con loro in maniera più efficace e aumentare le vendite attraverso i canali digitali.
Ma dietro le aziende, la tecnologia e i numeri, c’è un tema che accompagna Carey fin dall’inizio della sua carriera: *le persone*.
Come scegliere quelle giuste. Come aiutarle a crescere. Come dare loro autonomia e responsabilità. Come costruire una cultura condivisa. E, soprattutto, come creare un’azienda capace di continuare a crescere senza che tutto dipenda dall’imprenditore.
Il suo percorso gli ha permesso di vivere praticamente ogni fase della costruzione di un’impresa: *partire da zero, conquistare i primi clienti, costruire un team, attraversare momenti difficili, crescere rapidamente, espandersi a livello internazionale, vendere un’azienda, lavorare all’interno di una grande organizzazione globale e poi scegliere di ricominciare ancora una volta da imprenditore.*
Con oltre 25 anni di esperienza costruita sul campo — tra successi, errori, acquisizioni, cambiamenti e nuovi inizi — Carey porta una prospettiva estremamente concreta su tre sfide fondamentali per ogni imprenditore: *definire le priorità, crescere e guidare le persone.*